territorio comunale

la costa del cilento Il territorio comunale è costituito da ambienti costieri e collinari che hanno conservato inalterate le tradizioni e gran parte dell’originaria struttura urbanistica.
Il Comune di Pollica è divenuto meta di turismo e di vacanze, variamente premiato, per le politiche di forte attenzione e conservazione del patrimonio artistico culturale su cui fonda le radici.
Composto dal Capoluogo Pollica e dalle frazioni di Acciaroli, Cannicchio, Celso, Galdo e Pioppi, ognuna delle quali è contraddistinta da elementi propri e particolari.

itinerari

Esistono nell’area del monte Stella e del Cilento attuale, nel suo complesso, centinaia di sentieri pedonali, viottoli, gradonate, mulattiere, utilizzati sino a qualche decennio fa da pastori, agicoltori e pellegrini.
Cessati, in buona parte i bisogni connessi a quelle vie di comunicazione, assumono oggi per il turismo, la cultura e il tempo libero, una grande valenza ricreativa e sportiva. E' stata recentemente ripristinata la mulattiera Acciaroli - Pollica - Casalvelino, che era l'antica via di collegamento di Acciaroli con Pollica ed allacciava la costa ai paesi collinari per scambi di produzione e scambi sociali, percorsa a piedi o a dorso d'asino.
Altri percorsi sono organizzati dal Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano

da visitare

Castello Capano.
L'attuale sistemazione architettonica è frutto del restauro effettuato nel 1610 per volere di Vincenzo Capano, XV° principe di Pollica. Particolarmente pittoresca è la possente torre a pianta quadrata che si erge su tre piani, e che domina il piccolo centro abitato. Suggestivi gli ambienti di servizio del Castello (l'"ugliaro", il frantoio, i posti di guardia e le stalle), intatti nella loro semplicità. Nel Castello Capano, secondo la tradizione, soggiornò varie volte S. Alfonso De' Liguori. Dal 1997 il Castello è stato acquistato dal Comune che lo ha completamente restaurato.
Museo del Mare.
“Il castello”, così come è ancora oggi chiamato dal popolo palazzo Vinciprova, è di proprietà comunale e vi ospita delle singolari istituzioni relative al mare e all’alimentazione: Il Museo Vivo del Mare, al livello terraneo, e Il Museo Vivente della Dieta Mediterranea Ancel Keys, al piano superiore. Il Museo del Mare costituisce una suggestiva visita per le vasche che riproducono l’affascinante vita del mare, degli habitat, dei pesci, delle piante diverse. La lunga presenza di Ancel Keys, che qui ha elaborato i propri studi fino alla formulazione di un regime alimentare a tutti noto come “dieta mediterranea” ha determinato un’istituzione a lui dedicata che presenta al pubblico una panoramica esauriente di documenti cartacei e visivi sul tema dell’alimentazione mediterranea e cilentana e dei prodotti che la costituiscono.