pioppi

pioppi cilentoLa prima notizia di Pioppi si ha all’epoca di Augusto: poco prima dell’attuale abitato, alle foci del torrente Mortella, esisteva un approdo, capace di ospitare navi militari. Era uno dei porti della kora di Velia, di cui racconta Strabone, rimasto, in seguito, attivo fino al XIV secolo appartenente alla Badia di Cava. Seguì quasi la storia di Acciaroli con le scorribande saracene. La Pioppi, menzionata nel libro "Passando per il Cilento" di J. A. Strutt e in "Viaggio nel Mezzogiorno" di G. Ungaretti a partire degli anni '70, è stata sede di congressi e simposi internazionali su alimentazione e dieta corretta per la prevenzione di gravi patologie a carico dell'apparato cardiovascolare. Oggi è una rinomata meta di vacanze e turismo.

pioppi pollicaPioppi castello Vinciprova.
Il Palazzo dei Vinciprova fu costruito a Pioppi in relazione alla vicenda dei Ripolo, famiglia di mercanti originaria della Catalogna, stabilitasi a Pollica in epoca di dominio degli Aragonesi su Napoli. Oggi è proprietà del Comune di Pollica che vi ospita delle singolari istituzioni relative al mare e all’alimentazione: Il museo del mare, dove si possono ammirare le vasche che riproducono l’affascinante vita del mare, dei pesci e delle piante e il museo vivente della dieta mediterranea Ancel Keys, sede di molti simposium e convegni relativi alla dieta mediterranea.

pioppi-sagra-del-pesce Sagra del pesce.
La prima sagra del Cilento nasce nel 1969 a Pioppi col nome di “Sagra del pesce”.
La nascita avvenne a seguito di un congresso internazionale di cardiologia, tenutosi presso il castello Vinciprova, durante il quale vennero messi in risalto i benefici derivanti dal consumo del pesce azzurro. La sagra, che si svolge in riva al mare, ritrova antiche origini legate ai pescatori, quando all’alba, rientrando dalla pesca, stendevano ad asciugare al sole le reti di cotone. Ed era in riva al mare che consumavano la loro parca colazione composta di solo alici marinate e pane biscottato. La Pro Loco di Pioppi ha inteso continuare questa tradizione e riproporla annualmente agli inizi di Settembre..

pioppi-sagra-delle-aliciPer molti anni la sagra è stata completamente gratuita. Si offrivano ai visitatori alici fritte, patatine, vino e fichi d'india. Di anno in anno la sagra è andata sempre più rinnovandosi fino ad offrire una cena completa a base prevalentemente di pesce azzurro.
Nelle attuali edizioni sono previste le tradizionali fritture di alici, calamari o totani, ed altre preparazioni delle alici secondo le tradizioni della cucina cilentana. Nelle tre serate verranno comunque proposti menù suscettibili di modifiche; sempre presente invece la tradizionale frittura che avviene in olio extravergine di oliva del Cilento.